I profondi e sempre più rapidi processi di trasformazione in atto — caratterizzati da mutamenti repentini, dall’emergere di fenomeni del tutto nuovi e da dinamiche difficilmente prevedibili — rendono gli attuali contesti paradigmaticamente diversi rispetto al passato, anche recente. In questo scenario, ciò che in precedenza funzionava come riferimento stabile (prassi operative, criteri decisionali, modelli organizzativi e relazionali) rischia di risultare insufficiente o non più adeguato.
Questa discontinuità implica la necessità di una analisi critica dei modelli valutativi, cognitivi, decisionali e relazionali consolidatisi in contesti sociali, economici e tecnologici relativamente stabili. Tale processo non riguarda soltanto l’approfondimento multidisciplinare delle trasformazioni in corso (sociali, economiche, organizzative, scientifiche, tecnologiche e culturali), ma richiede anche la definizione di azioni concrete di sensibilizzazione nonché l’elaborazione di un progetto di stabile “Formazione al Cambiamento”, intesa come sviluppo di un ventaglio di competenze e atteggiamenti utili ad affrontare in modo consapevole scenari inediti: capacità di lettura dei contesti, pensiero critico, valutazione dei rischi, gestione della complessità, collaborazione e dialogo, riprogettazione di processi e pratiche esplorative di confronto concettuale.
Imprenditori, ricercatori, professionisti, manager, consulenti e responsabili di unità operative devono far fronte, ciascuno per gli ambiti di propria competenza, a queste dinamiche di cambiamento. In caso contrario il rischio reale è quello di subire passivamente gli ineludibili processi di adeguamento anziché guidarli con consapevolezza.
Per perseguire le finalità sopra indicate, e nel quadro dei rispettivi fini e ruoli istituzionali, il partenariato composto da DILEF – Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Firenze, CenTraTec – Centro di Trasferimento Tecnologico del CNR di Firenze ed Eurosportello promuove un percorso condiviso di Formazione al Cambiamento che assume la complessità contemporanea come condizione strutturale che si basa sul presupposto di:
- potenziare la capacità di lettura del mutamento, intesa come competenza epistemologica, analitica e valutativa;
- innovare i modelli di interpretazione e decisione, esplorando approcci e metodologie adeguati a contesti instabili e interdipendenti;
- costruire ambienti di confronto e di relazionalità qualificata, capaci di generare apprendimento, innovazione, consapevolezza e orientamento condiviso.
il partenariato si impegna a realizzare le seguenti attività congiunte:
- Azioni di divulgazione e sensibilizzazione
Organizzazione di eventi pubblici gratuiti rivolti ai soggetti sopra indicati, anche con il patrocinio di enti e istituzioni interessati a promuovere percorsi di sensibilizzazione sulla “Formazione al Cambiamento”, favorendo occasioni di confronto aperto, intersettoriale e orientato all’ ampliamento degli spazi concettuali per affrontare situazioni complesse e incerte. - Raccolta e sistematizzazione di contenuti
Raccolta di articoli, studi e pratiche metodologiche (inclusi approcci di filosofia applicata e contributi su casi pratici) finalizzati a elaborare materiali e pubblicazioni sulle tematiche del cambiamento: interpretazione dei fenomeni, modelli cognitivi, implicazioni operative, strumenti e metodi per affrontare la complessità. - Altre iniziative congiunte
Attivazione di ulteriori iniziative da concordare di volta in volta, in funzione dei bisogni emergenti, delle opportunità progettuali e/o delle priorità condivise (es. laboratori tematici, tavoli di lavoro, percorsi sperimentali, comunità di pratica). - Segnalazione e coinvolgimento di docenti/esperti
Individuazione e segnalazione di docenti e/o esperti per specifiche azioni, progetti formativi, proposte formative laboratoriali o divulgative, assicurando competenza, affidabilità e coerenza con gli obiettivi di sensibilizzazione esplorazione di nuovi spazi e forme di pensiero.
- Azioni di divulgazione e sensibilizzazione
Direzione progettuale: Lucio Scognamiglio, Presidente Eurosportello, scognamiglio@eurosportello.eu



